O azulejo hoje: quando l’azulejo diventa scienza

Azulejo_Portugal_Parque_Eduardo_VII

Azulejo_Portugal_Parque_Eduardo_VIIL’azulejo è una delle componenti più caratteristiche di Lisbona. Tecnicamente, parliamo di piastrelle di ceramica ornamentali, molto utili per evitare la distruzione dei solidissimi palazzi lisboeti a causa di vento e umidità oceaniche. Utili, ma forse non abbastanza, visto lo stadio di macerazione dei muri durante l’inverno. Ma la loro bellezza è innegabile.

Almeno la metà di noi sono convinti che la parola azulejo derivi dal loro colore più tipico, azul, ma purtroppo si tratta di una grande allucinazione collettiva. Infatti il termine azulejo deriva dall’arabo az-zulaiy, pietra lucidata, un tipo di decorazione dall’evidente origine moresca.

In Portogallo arrivò solo alla fine del XV secolo, quando il buon Dom Manuel fece un viaggio in andalusia, dal quale tornò con un’idea: utilizzare lo stesso stile decorativo per il Palácio di Sintra. Quei primi azulejos importati da Siviglia aprirono il varco a innumerevoli decorazioni che ben presto diventarono una moda portoghese, mai sopita. Ancora oggi l’azulejo è la scelta principe per colorare le vie e gli edifici lisboeti e numerosi artisti contemporanei si cimentano con quella che è considerata, giustamente, una forma d’arte.

Per chi fosse affascinato da questo mondo, è consigliata una visita al Museu Nacional do Azulejo, molto ben fatto e situato in un luogo d’eccezione, un convento del Millecinquecento.

o_azulejo_hoje_programa-netInvece, per approfondire lo stato dell’arte, consigliamo un incontro organizzato dalla Câmara Municipal de Lisboa, il 5 e 6 dicembre.
In quei giorni al Teatro Aberto ci sarà il II Encontro de Património Azulejar: O AZULEJO HOJE, nell’ambito del progetto PISAL – Programa de Investigação e Salvaguarda do Azulejo de Lisboa.
Si tratta di un incontro aperto al quale parteciperanno specialisti, creativi, ricercatori, musei e istituzioni. Le tematiche affrontate saranno 4: projeto, produção, conservação e investigação.

L’entrata è libera, con inscrizione obbligatoria fino al 2 dicembre, tramite l’invio a dmrh.ddf@cm-lisboa.pt della ficha de inscrição che potete scaricare qui.

Per altre informazioni sull’iniziativa: 218170900 pisal@cm-lisboa.pt

1 Comment on "O azulejo hoje: quando l’azulejo diventa scienza"

  1. Matteo M. D. | 6 maggio 2014 at 23:56 | Rispondi

    Che splendore! il mio sogno sarebbe avere gli azulejos in casa, ma chissà se ce la farò mai!

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