Nuova metropolitana all’aeroporto di Lisbona

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metropolitana lisbona aeroporto antonio antunesDopo una lunga ed estenuante attesa, è da qualche giorno operativo il prolungamento della metropolitana fino all’aeroporto di Lisbona. Finalmente si può arrivare all’aeroporto in metro, evitando bus dai percorsi cerebrali e tassisti spensierati: ora raggiungere il centro di Lisbona dall’aeroporto e viceversa è molto più comodo e veloce.

Dopo 5 anni di lavori la linea rossa che da São Sebastião terminava a Oriente è stata aggiornata con tre nuove e utilissime fermate: Moscavide, Encarnação e Aeroporto, appunto. In effetti era evidente la mancanza di una linea della metro fino a un aeroporto che a differenza delle altre capitali europee è stato costruito in piena città, tanto che chiunque atterri a Lisbona per la prima volta non può che avere la piacevole impressione di schiantarsi tra i palazzi che circondano la pista di atterraggio.

Oltretutto, la nuova fermata della metro dell’aeroporto di Lisbona è decisamente gradevole ed accoglie i viaggiatori con una serie di 53 ritratti di illustri personaggi portoghesi, disegnati da António Antunes per dare il benvenuto ai passanti. Tra le sagome in bianco e nero che salutano allegramente troviamo elementi del calibro di Fernando Pessoa, Amália Rodrigues, Eusébio, Carlos Paredes, Raul Solnado, Zé Povinho… benvenuti (o bentornati) a Lisbona.

Mappa metropolitana Lisbona trasporti

Info per turisti: Il biglietto della metro può essere acquistato ai self service direttamente alla fermata. Per arrivare in centro e quasi ovunque a Lisbona bisogna comprare una corsa semplice, che costa 1,25€ più il prezzo (0,50€) del Cartão Viva Viagem, la tessera verde dei trasporti urbani, ricaricabile successivamente per altri spostamenti in metro, bus, nave o treno. La metro funziona dalle 6:30 all’1:00 di notte.

 

8 Comments on "Nuova metropolitana all’aeroporto di Lisbona"

  1. Mi sconvolge che in un periodo come quello che sta vivendo il Portogallo riescano a fare meraviglie come queste… A Roma e Milano… vogliamo parlarne delle nuove linee di metrò romane, in panne costante, oltre che ORRENDA in termini estetici, o quella milanese, non ancora aperta, ma le cui fermate sembrano fuoriuscite da una gag de “il Geometra di Provincia”. Complimenti ai lusitani, ora ricordo perché ho deciso di venire ad abitare qui…!

  2. Condivido a pieno, Milano è per me da sempre sinonimo di inefficienza all’ennesima potenza, mezzi vecchi che si guastano in continuazione, assolutamente insufficienti a fronte di un numero così elevato di abitanti, sporchi, sovraffollati e con un odore nauseabondo,spesso i finestrini sono bloccati con l’aria condizionata guasta e pieni di gente,da sentirsi male sul serio!si crea un forno lì dentro! (e questo succede anche sui treni, non solo su metro), tra l’altro,come se non bastasse, ci troviamo pure in una città estremamente pericolosa e incredibilmente costosa, ma che ostenta grandezza al mondo mentre è solo il caos e la disorganizzazione per antonomasia, specialmente per gli spostamenti..
    Perdonate questo mio sfogo un po’ “colorito”, ma ho quasi sempre lavorato a Milano, e come credo tutti i pendolari, viviamo questa situazione di disagio.

    Se solo sapeste quanto vi invidio, voi che vivete e lavorate lì, invece io sono qui, e pure disoccupata.. :-((
    Se avessi qualche punto di riferimento quasi quasi oserei anch’io. :-))

    Buona giornata a tutti,
    Ciao
    Emily

  3. Cari signori non esistono, per fortuna, solo Roma e Milano. A TORINO C’è
    metropolitana che è invidiata da tutto il mondo. Scusate se non è a Roma o Milano……

    • Ciao Enrico,

      Hai ragione a sottolineare che non sono di certo i soli contesti di Roma e Milano gli unici indicatori e rappresentanti della realtà italiana, in altre parole, questi due capoluoghi non devono essere identificati dei parametri univoci su cui basarsi al fine di poter operare un confronto con altri paesi.
      Tornando al caso specifico, sappiamo che la metropolitana di Torino è al momento la prima formula di trasporto pubblico d’Italia basato sul sistema a guida automatica-insomma una situazione in netto contrasto con quella delle succitate città, un esempio di efficienza, modernità e sicurezza nella sempre più drammatica situazione del nostro trasporto pubblico nazionale, ma, pur sempre, una delle poche tra le tante restanti..
      Detto questo però, credo che il senso della discussione sia quello di fare una valutazione più globale della situazione:
      in Italia quante “metropolitane torinesi” esistono? Quanto è difficile per ciascuno, specialmente per le persone più anziane e diversamente abili, spostarsi e raggiungere l’altro capo della città o un ospedale? Quante sono le strade senza buche, ben illuminate e con buona segnaletica? quante sono le piste ciclabili? le aree verdi? quanta manutenzione viene fatta ai fini della messa in sicurezza di edifici pubblici come le scuole, e ancora, quante se ne costruiscono invece di nuove? Quante aree,quartieri,edifici vengono ristrutturati e recuperati, e quanti altri, invece, sono lasciati all’abbandono e al degrado? In che stato si trova il nostro grande patrimonio artistico?i musei,i monumenti, le statue,in che condizioni si trovano?sono preservati o stanno cadendo pian piano a pezzi?…

      Buona serata,
      Ciao
      Emily :-)

  4. Sono stato 15 volte a Lisbona. Ogni volta trovo una novità: palazzi nuovi. metrò nuove, sottopassi nuovi,strade senza buche, ecc. Credo che qui non esista la burocrazia che c’è da noi. Tutto è efficentissimo, dai trasporti, ai centri commerciali, dove ci si arriva con la metrò. Aspetto che mia moglie vada in pensione e, se possibile, mi trasferirò in questa città che, quando lascio, mi resta nel cuore.

  5. se siete così fortemente entusiasti del portogallo e sparlate così tanto dell’Italia, perchè non ve ne andate tutti lì. ci guadagnereste voi e ci guadagneremo anche noi.
    ciao, ciao

  6. Caro Nino, purtroppo non si tratta di sparlare a vuoto ma di constatare una amara realta’ e non solo nel trasporto pubblico… Appena potro’ me ne andro’ in Portogallo anch’io cosi’ ti faro’ guadagnare un po’…

  7. Ho vissuto in Spagna. Vado sempre in ferie in Portogallo. Due paesi che si possono confrontare all’Italia, senza sempre scomodare l’inavvicinabile nord europa. Ebbene, devo purtroppo dire che la penisola iberica, contrariamente all’Italia, negli anni ha saputo creare condizioni che sanno attrarre il turista. Peccato, l’Italia è probabilmente il paese più bello del mondo, per natura e opere dell’uomo. Un patrimonio sprecato.

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